Ho già il terreno per costruire, quanto costa una casa in bioedilizia chiavi in mano?

La Home Green Home ritiene che il costo di una casa in bioedilizia non dovrebbe superare gli 800/900 euro a mtq (esclusi gli impianti e le fondazioni), ma risulta spesso difficile trovare un costruttore disposto a costruire una piccola villetta in bioedilizia nemmeno per 1.000/1.200 euro, su progetto e terreno del cliente.

Perché i costruttori non sono interessati alle case con struttura in legno?

I costruttori vogliono vendere case su loro terreni e loro progetti, per chiedere 1.500/1.800 euro. Anche i progettisti non hanno interesse a costruire a costi bassi.

Non resta che acquistare un prefabbricato?

Spesso si sceglie un prefabbricato, invece di rivolgersi ad un progettista, proprio perché il budget è limitato oppure perché è difficilissimo trovare un progettista preparato in bioedilizia.

Trovato il progettista, quali sono le migliori aziende a cui potersi rivolgere?

La Home Green Home ha visitato tantissime aziende che operano in Italia ed è pervenuta alla conclusione che tutte si equivalgono: tutte sono capaci allo stesso modo di realizzare il progetto commissionato.

Perché cercare lontano?

Proprio per questo semplice motivo la Home Green Home, sottolineando la fondamentale importanza della fase progettuale, ha deciso di contare e collaborare esclusivamente con imprese e professionisti del luogo, a livello di progettistica e di realizzazione, divenendo il punto di incontro del progettista, del muratore, dell’artigiano, del falegname, dell’idraulico, dell’elettricista; lavorando in sinergia si raggiunge il massimo risultato dal punto di vista della qualità e il massimo risparmio dal punto di vista dei costi.
Grazie all’esperienza maturata negli anni, la Home Green Home oggi è in grado di realizzare un disegno globale che va dalla consulenza e progettazione alla produzione e al montaggio, sostenendo e consigliando il committente in ogni fase del lavoro.

Quanto tempo occorre per costruire?

Naturalmente il tempo necessario varia da progetto a progetto. I tempi di costruzione sono condizionati dalla complessità della struttura, dalle caratteristiche del sito e dalle condizioni atmosferiche.
In media, comunque, possiamo dire che per una casa di mq 100 servono 1 o 2 mesi per la prima fase riguardante la costruzione della struttura e dell’involucro esterno della casa, 1 o 2 mesi per il completamento di interni, impianti e finiture.

Su quale terreno si può costruire?

La casa può essere realizzata su un terreno di vostra proprietà.
Se non disponete di un terreno potete avvalervi della nostra consulenza per la ricerca e l’acquisto di terreni nelle aree da voi indicate.

Si può costruire su un terreno agricolo?

Dipende dalla superficie del terreno. In Abruzzo è possibile edificare un edificio, con relativi annessi agricoli, su un terreno agricolo minimo di mq 10.000 (che possono essere accorpabili per i soggetti imprenditori agricoli a titolo principale, ma necessariamente unitari per gli altri). É possibile edificarne mq 100 abitabili e mq 150 di pertinenze (1% abitabile + 1,5% annesso agricolo). Inoltre si può trasferire un fabbricato (non necessariamente un rudere, termine improprio) su terreno agricolo, purché questo sia in zona urbanizzata e all’interno dello stesso Comune (scadenza della legge 31/12/2016). In entrambi i casi serve comunque la concessione edilizia (salvo altri permessi e/o autorizzazioni: vincolo idrogeologico, vincolo paesaggistico, prossimità di zone demaniali quali parchi, oasi, ecc..).

Cos'è un annesso agricolo? Su terreno agricolo, invece di una casa abitabile, si può costruire solo un annesso agricolo?

Gli annessi agricoli sono cosa diversa dall’abitazione, come dice il nome. Sono rimesse, locali per attrezzi, magazzini, stalle; sono locali non abitabili. Che poi la gente li trasformi per farne (abusivamente) un’abitazione è altro discorso. Non sempre è concesso di costruire annessi agricoli, bisogna andare a vedere che cosa prevede il regolamento comunale. La legge regionale prevede un lotto minimo di mq. 3.000 (mq. 150 utili per ettaro, quindi mq 45 di annesso agricolo), ma non tutti i comuni l’hanno adottata.

Quali sono le tipologie di fondamenta che possono essere utilizzate?

Non ci sono particolari limitazioni nella scelta delle fondazioni che possono essere di qualsiasi tipo in relazione al caso.