Per costruire una nuova casa serve il terreno. Il terreno deve essere edificabile. Ma alcune normative permettono di costruire anche su terreno agricolo.

Sei alla ricerca di un terreno?

La casa può essere realizzata su un terreno di vostra proprietà.
Se non disponete di un terreno potete avvalervi della nostra consulenza per la ricerca e l’acquisto di terreni nelle aree da voi indicate.

Ne hai uno da proporre?

Siete proprietari di terreni e aree edificabili da vendere e valorizzare adeguatamente? Cerchiamo terreni e offriamo servizi di intermediazione immobiliare. Compilate il modulo per essere ricontattati.

proponi-o-trova-un-terreno

Normative per costruire su terreno agricolo

Su terreno agricolo, in base alla superficie del terreno, è possibile edificare una casa con relativi annessi agricoli, in una proporzione variabile a seconda del comune di pertinenza. In Abruzzo su un terreno agricolo di mq 10.000 (che possono essere accorpabili per i soggetti imprenditori agricoli a titolo principale, ma, necessariamente, unitari, per gli altri) sarà possibile costruire mq 100 abitabili e mq 150 di pertinenze (1% abitabile + 1,5% annesso agricolo).
Un altro modo per costruire su terreno agricolo è il trasferimento di un fabbricato (non necessariamente un rudere, termine improprio) da un terreno agricolo ad un altro, purché il terreno dove viene atterrato sia in zona urbanizzata, e all’interno dello stesso Comune. Ovviamente sul terreno di origine dovrà essere demolito.
In entrambi i casi serve comunque la concessione edilizia (salvo altri permessi e/o autorizzazioni: vincolo idrogeologico, vincolo paesaggistico, prossimità di zone demaniali quali parchi, oasi, ecc…..).
Per quanto riguarda gli annessi agricoli, che sono cosa diversa dall’abitazione (come dice il nome, sono rimesse, locali per attrezzi, magazzini, stalle) la legge regionale prevede un lotto minimo di mq. 3.000 per costruirne mq 45 (mq. 150 utili per ettaro), ma non tutti i comuni l’hanno adottata.